Programma di diagnosi precoce del cancro del colon-rettoProgram ranog otkrivanja raka debelog crijeva

Programma di diagnosi precoce del cancro del colon-retto

Il cancro del colon-retto è il secondo tumore più frequente negli uomini (dopo il tumore ai bronchi) e nelle donne (dopo il tumore al seno) nei paesi sviluppati, in Europa, in Croazia e nella Regione Istriana. Esso è, allo stesso tempo, una delle principali cause di morte per cancro. Secondo i dati del Registro tumori della Repubblica di Croazia dell’Istituto croato di sanità pubblica:

il 15% degli uomini e il 13% delle donne malati di cancro soffre di tumore del colon-retto.

Il rischio di sviluppare il cancro del colon-retto aumenta considerevolmente dopo i 40 anni (anche se può insorgere prima), mentre il 90% degli ammalati sono ultracinquantenni.

Nei gruppi ad altissimo rischio vanno annoverate persone con adenomi (tumori benigni – polipi) dell’intestino crasso, malati con sindromi da poliposi ereditarie, colite ulcerosa e morbo di Crohn, pazienti che hanno già avuto un tumore del colon-retto, mentre fanno parte del gruppo ad alto rischio i pazienti con cancro allo stomaco, al seno, alle ovaie, alla vescica urinaria, ai reni, al collo dell’utero, ai polmoni e alla prostata. Circa il 25% degli ammalati ha un familiare con cancro del colon-retto, nel 15% dei casi si tratta di cugini di primo grado.

Obesità e diabete comportano un rischio moderatamente alto. Il fumo si lega a un livello di rischio alto per carcinomi in qualsiasi sito e ancora di più al rischio di insorgenza di polipi adenomatosi intestinali.

Persino il 90% dei “futuri carcinomi” all’intestino crasso possono essere diagnosticati prima che diventino maligni. Infatti nella maggior parte dei casi il cancro del colon-retto si sviluppa da precedenti adenomi benigni. Il tempo di passaggio dalla fase benigna a quella maligna va da 10 a 35 anni – dunque, abbiamo a disposizione una quantità di tempo sufficiente per la diagnosi tempestiva e la rimozione delle lesioni premaligne (polipi).

La colonscopia permette di diagnosticare e rimuovere i polipi e impedendo così che si trasformino in tumori!

Nella Repubblica di Croazia, al momento della diagnosi, meno del 10% di tutti i carcinomi del colon-retto è localizzato solamente sulla parete dell’intestino!

La colonscopia consente una diagnosi precoce del cancro e aumenta la sopravvivenza!

Nei paesi sviluppati ci sono già da anni programmi per la diagnosi precoce del cancro del colon-retto.

In tutto il mondo la colonscopia è considerata il miglior metodo per la diagnosi precoce del cancro del colon-retto!

Programma nazionale di diagnosi precoce del cancro del colon-retto

Nell’ambito del Programma nazionale di diagnosi precoce del cancro del colon-retto per persone di entrambi i sessi di età compresa tra i 50 e i 74 anni l’Istituto di sanità pubblica della Regione Istriana:

  • invita i cittadini ad effettuare l’esame di ricerca del sangue occulto nelle feci,
  • esegue l’esame delle feci,
  • invita le persone con referto positivo di presenza del sangue occulto a sottoporsi alla colonscopia,
  • coordina lo svolgimento della colonscopia con il medico di famiglia e l’Ospedale generale di Pola e
  • raccoglie i risultati.

Nella Regione Istriana vi sono circa 58.000 persone nella fascia di età tra i 50 e i 74 anni.

Il Programma nazionale è stato avviato nella Regione Istriana nel gennaio 2008. Nel 2008 ha coinvolto le persone nate tra il 1933 e il 1937, nel 2009 quelle nate tra il 1938 e il 1945, nel 2010 i nati tra il 1957 e il 1952, mentre nel 2012 ha interessato i nati tra il 1946 e il 1951. Nel 2013 inizierà il nuovo ciclo di inviti.

Ogni persona di una certa età riceverà, al proprio indirizzo di casa, una busta con la lettera di invito all’esame e la brochure informativa. Dopo la manifestazione di interesse per l’esame riceverà un’altra lettera con 3 cartoncini per lo striscio dei campioni di feci, i materiali per prelevare e inviare i campioni e il questionario.

I cartoncini con i campioni di feci vanno inseriti nel sacchetto di plastica fornito al paziente e il tutto, insieme al questionario compilato, va inserito nella busta allegata (preaffrancata, indirizzata all’Istituto). L’Istituto eseguirà il test con i reagenti.

Le persone con referto positivo di presenza del sangue occulto nelle feci verranno invitate, in accordo con il medico di famiglia scelto, a sottoporsi a colonscopia. Verrà fissato un appuntamento per l’esame e verranno impartite le istruzioni per prepararsi all’esame. La colonscopia si esegue presso l’Ospedale generale di Pola.

Nell’80% delle persone con referto positivo la colonscopia risulta nella diagnosi di una patologia (nel 50% dei casi si tratta dei polipi, nel 25% di emorroidi, più raramente si riscontrano altre alterazioni).

Vi invitiamo ad accettare l’invito all’esame che riceverete all’indirizzo di casa!

Se non ve la sentite di decidere immediatamente di sottoporvi al test, conservate il materiale ricevuto per posta per un secondo momento (prestate attenzione al termine di scadenza indicato sul cartoncino) o restituitecelo!

Se appartenete alle fasce di età rilevanti e non avete mai ricevuto un invito,
oppure vi siete già sottoposti all’esame o alla colonscopia in un altro modo,
o avete qualche altra domanda,
chiamate il numero di telefono gratuito 0800 202 000.

Il volantino informativo è disponibile qui.