Programma di diagnosi precoce del tumore al collo dell’uteroProgram ranog otkrivanja raka vrata maternice

Programma di diagnosi precoce del tumore al collo dell’utero

Le malattie e i decessi per cancro del collo dell’utero sono in calo negli ultimi tre decenni nella maggior parte dei paesi europei grazie alla diagnosi precoce tramite il Pap-test. Nei paesi con i programmi di diagnosi precoce il tumore al collo dell’utero è di solito al 10° posto tra le donne malate di cancro. Nella Regione Istriana, tra le sedi di origine del cancro, il tumore al collo dell’utero è al 5° posto (dopo il cancro al seno, al colon-retto, ai polmoni, al corpo dell’utero), mentre in Croazia è al 9° posto.

Nonostante i Pap-test in Croazia siano in uso dagli anni ’50 dello scorso secolo, se paragonata agli altri paesi europei occidentali e meridionali, la Repubblica di Croazia riscontra dei trend più sfavorevoli per quanto riguarda la mortalità per il cancro al collo dell’utero.

I fattori di rischio più significativi che possono portare all’alterazione delle cellule normali del collo dell’utero sono: infezione da papilloma virus umano (HPV), rapporti sessuali precoci, frequente cambio di partner, igiene sessuale carente, infezioni sessualmente trasmissibili e fumo.

Il cancro del collo dell’utero si sviluppa nel momento in cui le cellule del collo dell’utero subiscono un’alterazione e iniziano a crescere in maniera incontrollata. Le alterazioni progrediscono lentamente e all’inizio la donna non avverte alcun sintomo.

Il Pap-test è un esame veloce e semplice con cui possono essere diagnosticate alterazioni iniziali delle cellule del collo dell’utero prima della comparsa dei sintomi.

Esami regolari (nelle donne sane una volta in tre anni) rendono possibile la diagnosi precoce delle cellule alterate nel collo dell’utero.

Programma nazionale di diagnosi precoce del tumore al collo dell’utero

Nell’ambito del Programma nazionale di diagnosi precoce del tumore al collo dell’utero l’Istituto di sanità pubblica della Regione Istriana invita le donne nella fascia di età dai 25 ai 64 anni, che negli ultimi 3 anni non si sono sottoposte a un Pap-test, a fissare un appuntamento dal ginecologo scelto e farsi visitare.

All’invito sono allegati i dati sul ginecologo scelto – contatti e orario di lavoro. Questo significa che la lettera spedita alle donne non contiene anche la data per la visita (al contrario degli inviti alla mammografia), bensì le istruzioni per fissare autonomamente un appuntamento dal proprio ginecologo (andando personalmente nell’ambulatorio o per telefono). La busta contiene anche il volantino informativo sul programma come pure una lettera di acquisto (che funge da impegnativa) che le donne devono portare con sé all’esame.

I primi inviti alle donne sono stati spediti nel dicembre 2012.

Invitiamo tutte le donne ad accettare l’invito e
a fissare un appuntamento dal ginecologo scelto!


Il volantino informativo è disponibile qui.